Biografia

Clarinettista attualmente in grande evidenza in tutto il circondario lemanico, Valentina Rebaudo ha compiuto i suoi studi inizialmente nel Conservatorio Nazionale di Nizza, poi presso la Musikhoschule di Freiburg im Breisgau e infine alla Haute Ecole de Musique di Losanna. Non paga di collaborare con numerose orchestre europee e di prodursi attivamente in ensembles di musica cameristica, questa giovane artista di origine italiana si pone come pioniera nell'ambito della promozione della musica intesa come forma di opposizione non-violenta ad ogni forma di prevaricazione; la responsabilità del pedagogo nel processo di formazione della dimensione umana dell'artista è un tema che le sta particolarmente a cuore. Accordando i fatti alle parole, Valentina insegna musica ai bambini dei campi profughi palestinesi in collaborazione con l'Edward Said National Conservatory di Palestina e prepara progetti pedagogici  in Paesi disagiati, quali il Messico, il Paraguay... Valentina è stata recentemente nominata professore presso il Conservatorio di Losanna.

Testo scritto da Olivier Burkhalter

Nata a Bordighera (Italia), Valentina Rebaudo comincia i suoi studi presso il Conservatorio di Mentone (Francia) sotto la guida del maestro Jean-Louis Dedieu. A 10 anni tiene il suo primo recital al Palais de l’Europe di Mentone e tre anni dopo vince il concorso internazionale Le Royaume de la Musique organizzato da Radio Francia.

Nel 2004 è ammessa al Conservatorio Nazionale di Regione di Nizza (Francia), nella classe del maestro Michel Lethiec, dove terminerà i suoi studi nel 2007 con una Medaglia d’Oro all’unanimità. Nel 2009 consegue l’esame di ammissione presso la Haute Ecole de Musique di Losanna (Svizzera) nella classe del maesto Frédéric Rapin, dove otterrà nel 2013 il suo Master di Pedagogia Musicale con un premio di eccellenza per il miglior recital e la miglior tesi del conservatorio: quest’ultima, che commuove profondamente la giuria, si concentra sul valore intrinseco della musica come forma di resistenza non violenta (Music, this beautiful resistance) e propone una nuova visione della pedagogia che metterebbe in risalto la responsabilità che ha il pedagogo nella formazione della dimensione umana di un artista. Nel 2015, dopo un anno di specializzazione con il maestro Jörg Widmann presso la Musikhochschule di Freiburg im Breisgau (Germania), ottiene il suo secondo Master di Concerto con i complimenti della giuria presso la Haute Ecole de Musique di Losanna.

Membro dei Solisti di Monte-Carlo dall’età di 11 anni, Valentina è già stata invitata in qualità di solista da numerose orchestre, fra cui l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e diverse orchestre da camera della Costa Azzurra ; molto attiva in musica da camera, ha avuto l’occasione di tenere concerti accanto a musicisti di fama, quali il violista danese Claus Myrup, il contrabbassista portoghese Tiago Pinto Ribeiro, il pianista belga Philippe Raskin, i violinisti Ernst Kovacic, Felix Froschhammer e Christian Danowicz, l'oboista francese Olivier Stankiewicz, la fagottista francese Sophie Dartigalongue, il Quartetto Lutoslawski di Varsavia, l’Orchestra da Tre Soldi di Torino, i solisti della Leopoldinum Orchestra di Wroclaw... nel 2014, con la pianista iraniana Layla Ramezan, è l'interprete della creazione mondiale della Rapsodia per clarinetto e pianoforte del compositore iraniano Hooshyar Khayam.

Valentina collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Losanna, la Münchener Kammerorchester di Monaco di Baviera, i Solisti di Monte-Carlo, la Camerata di Losanna, ed è membro dell'Orchestra Sinfonietta di Losanna. Nel 2013 fa parte del cast di L'Echappée Belle, un’opera per marionette a filo, voce narrante e trio di clarinetti, prodotta e diretta dall’attore francese Guy Jutard, che riscontra un grande successo con quasi 50 rappresentazioni durante la primavera 2013 a Ginevra. Fra i progetti, possiamo citare Opera Viva!, sestetto lirico che mette in scena degli spettacoli sulla musica di Mozart, il Duo Rusalka con la pianista Irene Puccia, che mette in avanti il concetto di un mondo fatato in musica, e Les Amours de Clara, progetto in collaborazione con la pianista Irene Puccia e la soprano Laure Barras, che si propone di ripercorrere la vita di Clara Schumann attraverso le sue lettere e le sue composizioni. È inoltre direttrice artistica de Les Journées Musicales de Romanel, festival pedagogico che mira alla preparazione all'ascolto di un concerto e più precisamente alla scoperta del repertorio di musica da camera da parte di bambini e ragazzi.

Titolare del CAS (Certificate of Advanced Studies) in Iniziazione Musicale Willems, Valentina è docente al Conservatorio di Losanna dal 2015, e tiene delle conferenze circa l'importanza del valore umano dell'insegnamento musicale per lo sviluppo globale del bambino: nel 2013, è stata invitata al Festival Internazionale dei Diritti del Bambino di Pavia (Italia), dove ha tenuto un concerto-conferenza sul tema della musica vista come forma di resistenza non-violenta, e nel 2017 è stata invitata al Festival Arte Cultura Territorio di Ventimiglia (Italia), dove ha tenuto un incontro sul binomio musica-integrazione. Ha collaborato con l'Università di Aix-Marseille, in Francia, per una tesi in Scienze Politiche sulla democratizzazione della musica classica, con il Centre Professionnel du Nord vaudois, in Svizzera, per un'altra tesi sul valore dell'iniziazione alla musica per l'infanzia, e con la Haute Ecole de Musique di Losanna per un'intervista sulla pedagogia attiva. Parallelamente, continua la sua opera di promozione della musica quale forma di resistenza non violenta: si reca sovente in Palestina, dove insegna musica ai bambini dei campi di rifugio, in collaborazione con l’Edward Said National Conservatory of Palestine; collabora inoltre con la fondazione messicana Crescendo con la Música e la Recycled Orchestra del Paraguay, convinta che i giovani, in Europa e nel mondo intero, abbiano bisogno dell’arte per creare una società libera. Valentina fa parte degli artisti che collaborano con Les Concerts du Coeur, associazione del Vallese che organizza dei concerti per gli ospizi, gli ospedali e le carceri.

Valentina vive attualmente a Vevey (Svizzera) con suo marito, il clarinettista svizzero Sébastien Gex, e la loro figlia Mira, nata nel 2017. Dal 2018 è membro della commissione Egalité et Diversité della Haute Ecole de Musique di Losanna, ed è stata recentemente invitata a tenere un intervento nel quadro di una tavola rotonda a Ginevra circa il ruolo della donna del mondo della cultura e del potere. Parla 4 lingue.